progetto “FENICE” per Arquata del Tronto

progetto “FENICE” per Arquata del Tronto

JESI – Arquata del Tronto è stato uno dei Comuni sui quali il sisma del 24 agosto del 2016 si è abbattutto con inaudita violenza, distruggendo edifici e violentando vite.

E il comune di Jesi, sin dalle prime ore, si è subito attivato per un sostegno che potesse ridare fiato alle energie della ripresa post terremoto. Il denaro raccolto dalle varie iniziative è confluito in un conto aperto presso la Tesoreria comunale.

Di qui l’adesione al progetto “Fenice” del Rotary Club, a servizio della popolazione, che vede il coinvolgimento di pubblico e privati, da concretizzare anche attraverso una raccolta fondi, per la realizzazione di un centro multifunzionale antisismico.

Stamattina, 24 ottobre, nell’aula consiliare del Comune, si è fatto il punto con la presenza dei principali attori che hanno aderito e portato avanti l’iniziativa. Vale a dire il Rotary Club, Comune di Jesi, EsiplastOnoranze funebri SantarelliCroce Rossa, con il presidente Francesco Bravi, l’Associazione coro Federico II, con il presidente Sedulio BrazziniFita, la Barcaccia con Vittorio Graziosi. A titolo personale il presidente del Consiglio comunale, Daniele Massaccesi e la JesiServizi, con i proventi raccolti in occasione del cenone solidale di fine anno. La cifra complessiva a disposizione è di circa 20 mila euro.

Presenti, per il Rotary Club, il governatore Valerio Borzacchini, con l’assistente Maurizio Marchegiani, accompagnato dal presidente cittadino Egiziano Iencinella, Gabrio Filonzi, prossimo governatore, Paola Duca, prossima presidente a Jesi, Ilaria Forconi, prefetto.

«La collaborazione con questo sodalizio – ha detto il sindaco Massimo Bacci, presente anche il vice, Luca Butini – è di vecchia data. Abbiamo fatto tante altre iniziative concrete di grande rilevanza, specialmente rivolte al sociale, una su tutte la realizzazione del centro “Maschiamonte“, un obiettivo straordinario raggiunto insieme da pubblico e privato. Quando mi hanno raccontato di questo progetto, che interessava anche Arquata del Tronto, non è stato difficile aderire e ci siamo collegati al Rotary».

Il progetto distrettuale “Fenice”, a favore dei territori colpiti dal terremoto, prevede la realizzazione di alcuni centri multifunzionali – probabilmente 3 – nei quali risiedono e si svolgono un centro d’ascolto, quello d’incontro e dello sviluppo di iniziative, un centro servizi e formazione, sede di nuove iniziative economiche, del nuovo sviluppo del territorio, di nuove società.

Si realizzerà una rete informatica in collegamento con il mondo con una piattaforma per la vendita dei prodotti tramite e.commerce. Saranno forniti servizi di tutoraggio imprenditoriale e un sostegno per agevolare il credito iniziale per il consolidamento e l’avvio delle imprese, in particolare giovanili, garantito da entità esterne.

«Il notro motto, quest’anno, è “Il Rotary fa la differenza” – ha sottolineato il governatore Borzacchini -, speriamo di dare forte concretezza a quello che stiamo facendo. Riavviare le attività, sostenendo le piccole imprese locali, è fondamentale e ci ha fatto molto piacere essere affiancati anche da una parte pubblica molto attiva, in questo caso il comune di Jesi».

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