
CAMPUS DISABILI ROTARY CLUB DELLE MARCHE 2026
È il 19° anno che partecipiamo al Rotary Campus delle Marche e l’emozione di essere presenti si rinnova ogni volta in modo diverso, profondo e autentico, con la soddisfazione di fare una “cosa buona e tangibile”.
Gli ospiti e i loro accompagnatori vivono questa settimana come un momento “molto speciale e diverso”: la attendono con entusiasmo e ne parlano con gioia sia prima della partenza che nelle settimane successive. Per loro significa anche scoprirsi diversi e nuovi, in un ambiente che li valorizza e permette loro di esprimere capacità spesso mai sperimentate prima.
Il villaggio turistico “Holiday Family Village” di Porto Sant’Elpidio (FM), logisticamente ben organizzato nei vari servizi e ormai familiare ai partecipanti, rende tutto più semplice e accogliente, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche, che quest’anno sono state nel complesso molto favorevoli, nonostante il Campus sia stato anticipato di una settimana.
Al Campus i nostri ospiti sono al centro di ogni attenzione, ascoltati e accolti con grande cura, e ricambiano con affetto, amore e riconoscenza. Ogni giorno è davvero un giorno nuovo per loro.
Si presta attenzione a ogni necessità e si mantiene un dialogo costante con le famiglie. Si condividono momenti di intrattenimento, si canta, si balla, si recita, si disegna, si va al mare, si fa attività fisica, si riposa, si mangia insieme: si fanno davvero “di tutti i colori” e ci si diverte tantissimo, ospiti, familiari e organizzatori.
Il Campus è soprattutto il Campus degli ospiti: una vera boccata d’ossigeno rispetto alla normale routine quotidiana.
Con queste riflessioni sono tornato a casa ieri sera, dopo la serata del nostro Club al Campus.
Ricordo con dolcezza gli abbracci calorosi e spontanei di molti ospiti, lo sguardo sereno di un familiare accompagnatore e i racconti delle loro esperienze vissute al Campus, sempre accompagnati da parole e gesti di gratitudine verso gli organizzatori e il Rotary.
“È tutto merito vostro”, ci hanno detto, offrendoci anche una deliziosa e ricca merenda.
Ecco: al Campus l’umanità e il servire rotariano si toccano davvero con mano. È una magia che continua ormai da 19 anni e che desideriamo prosegua ancora a lungo.
Ci portiamo sempre a casa una carezza e un sorriso che ricordiamo per tutto l’anno. È un’esperienza che ogni socio dovrebbe vivere.
Non mi stancherò mai di ringraziare tutti i rotariani, gli organizzatori e i dirigenti del Rotary Campus Marche della Conferenza dei Presidenti per l’impegno profuso.
Un ringraziamento va anche alla Croce Rossa Italiana e ai suoi volontari, agli operatori della pet therapy, agli animatori che si sono alternati durante il Campus e a tutti i volontari dei vari Club marchigiani.
Un grazie particolare alle numerose socie e alle mogli dei soci del nostro Rotary Club Jesi, presenti per tutta la durata del Campus o anche solo per alcuni giorni, sempre accanto agli ospiti con dedizione e disponibilità.
Un ulteriore ringraziamento va ad Antonio Massacci dell’ANFFAS di Jesi e ad Agnese Graciotti, responsabile dell’associazione “Liberi Insieme”, per la preziosa collaborazione, la partecipazione e la presenza al Campus.
La serata del 19 maggio 2026 ha visto la partecipazione di numerosi Club Rotary e anche il nostro Club era presente con tanti soci.
Abbiamo condiviso momenti di vita insieme agli ospiti, scattato foto di gruppo, partecipato alla musica, ai balli, ai canti e allo spettacolo del mago nel dopocena.
Vorrei che, il prossimo anno, ancora più soci del nostro Club partecipassero alla serata al Campus, per rendersi conto direttamente di questo importante service che portiamo avanti dal 2005 con convinzione, calore e consapevolezza del suo grande valore umano.
Ribadisco ancora una volta che “al Campus si fa Rotary”, tra amicizia, servizio e condivisione.
… Viva il Campus!












