Paul Harris Fellow conferito a Marco Pozzi

Paul Harris Fellow conferito a Marco Pozzi

Alla fine è arrivata. È di pochi giorni, e ad annunziarla è stato il presidente Pietro Aresta, la notizia del Paul Harris Fellow, che il Distretto 2090 del Rotary ha conferito a Marco Pozzi. Si tratta della massima onorificenza intitolata al fondatore del Rotary, che viene assegnata a quanti si siano distinti, per il loro impegno, nella promozione dei valori di servizio, solidarietà e fratellanza, al di sopra di ogni interesse personale. In carica da luglio 2020 a giugno 2021, in uno degli anni più difficili della nostra storia recente, Marco Pozzi ha guidato il Rotary Club di Jesi con straordinaria energia, inanellando una serie di successi, legati a progetti di rilevante importanza, sia locali che internazionali. Ogni anno, la Rotary Foundation sostiene iniziative di particolare valore, e così è stato per il progetto Homograft, portato avanti da Pozzi, per la realizzazione di un laboratorio per la preparazione e conservazione di valvole cardiache da donatore umano, a beneficio del centro di cardiologia pediatrica di Raipur in India, che assiste gratuitamente e salva migliaia di vite ogni anno: ben 182.000 i dollari stanziati. Ed in tempo di Covid, è stato ancora lui il primo a parlare e mettere in pratica il progetto di telemedicina, per l’assistenza da remoto ed in tempo reale ai pazienti. Collaborando con lo Iom, i medici della Vallesina ed il Comune di Jesi, è riuscito ad attivare una rete di assistenza cui ha prestato il suo sostegno persino la Confindustria Marche. Una iniziativa che si è estesa ed ha superato i confini locali, con Pozzi chiamato a relazionarvi dai club Rotary di tutta Italia. L’impossibilità di tenere eventi in presenza è stata trasformata in una opportunità, veicolata dalla rete, di avviare tante collaborazioni con altri club d’Italia, per il cui tramite, per esempio, si sono aperte le porte del CERN di Ginevra; ci si è incontrati e confrontati con il mondo della scuola, protagonista di un apposito evento dedicato alla didattica. Molti e di straordinario spessore i relatori delle conviviali, come per esempio il direttore dell’Aifa Nicola Magrini, il vicedirettore del Sole 24 Ore Alberto Orioli, il direttore d’orchestra Alfredo Sorichetti ed il regista Matteo Gagliardi. E poi l’attività convegnistica, con due eventi, in particolare, di risonanza nazionale: il forum distrettuale sulle Api, seguito da migliaia di persone, di cui tantissimi studenti da tutta Italia, ed il convegno sulla prevenzione della morte improvvisa da arresto cardiaco nello sport, in collaborazione con l’università di Teramo ed il CONI, partecipi alcuni dei più importanti cardiologi italiani. Di questi ultimi giorni è la notizia del suo impegno per la partecipazione al progetto, promosso dal presidente del Rotary International Knaack, per il sostegno alla popolazione più povera dell’India, prostrata dalle conseguenze, non solo sanitarie, dell’emergenza sanitaria da COVID. Questi ed altri gli ambiti operativi, che sono valsi a Pozzi il Paul Harris Fellow, giunto dai vertici del distretto che abbraccia Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. Un fattivo spirito di lavoro, fondato sugli stessi principi su cui si appresta ad avviare il suo anno di presidenza, con iniziative altrettanto ambiziose, il neoeletto presidente del Rotary Club di Jesi, l’avvocato Pietro Aresta.