LiberInsieme Lab APS

LiberInsieme Lab APS

Mentre scorre il video, proiettato nella sala del Lampadario del Circolo cittadino, ti rendi conto del vuoto che LiberInsieme Lab APS ha saputo colmare, quello di una società ancora impreparata a dare un adeguato sostegno alle famiglie di ragazzi con disabilità intellettivo-relazionale. Teatro, corsi di judo, ceramica, danza, tanti laboratori e attività dentro e fuori dai locali della parrocchia di San Pietro Martire, che ne ospita la sede. Costituitasi in associazione lo scorso ottobre, LiberInsieme Lab APS nasce dall’idea di un piccolo gruppo di genitori: rimboccatisi le maniche, hanno dato vita a una realtà volta a riempire il tempo libero dei propri figli, cercando di promuoverne la qualità della vita sul piano socio-relazionale. La loro è la storia di un virtuoso esperimento di centro inclusivo, in grado di proporre attività educative e socializzanti per il tempo libero, che altrimenti coinciderebbe spesso, e purtroppo, con un tempo di solitudine e isolamento. A illustrarne storia, iniziative e progetti, nel corso della conviviale organizzata dal Rotary Club Jesi del 9 aprile, la presidente Agnese Graciotti, la vice Catia Alessandrini e il tesoriere Daniele Owen. Tra gli ospiti, anche la ballerina e attrice, nonché insegnante di danza Alice Bellagamba, che per LiberInsieme Lab APS ha curato un corso. Oltre alle risorse derivanti dal tesseramento dei soci, questa realtà si autofinanzia con il crowdfunding, la partecipazione a specifici bandi e i proventi derivanti dalla cessione dei prodotti di artigianato artistico realizzati dai suoi ragazzi, come magliette o shoppers. «Le risorse per andare avanti costituiscono una quotidiana sfida – ammette Owen – ma andiamo avanti fiduciosi e più determinati che mai». «I miglioramenti dei nostri ragazzi – ha aggiunto Graciotti – sono evidenti e ci motivano tantissimo». Il plauso dei soci del Rotary, che sin dall’inizio hanno dimostrato vicinanza a LiberInsieme, ha ispirato le parole del presidente Mauro Ragaini: «Confermiamo l’attenzione del Club e la sua determinazione a rendersi sempre disponibile al confronto e al dialogo con esperienze come la vostra, meritevole di stima da parte di chiunque e giusto motivo di orgoglio da parte vostra».