Conferenza stampa presso il comune di Jesi per presentare il programma dell’anno rotariano 2020/2021.

Conferenza stampa presso il comune di Jesi per presentare il programma dell’anno rotariano 2020/2021.

Rotary Club Jesi impegnato sul territorio e per il territorio. Lo dice il presidente Marco Pozzi che ha illustrato stamani le iniziative relative al programma per l’anno rotariano 2020/2021 e il piano ufficiale del direttivo. All’incontro con la stampa, avvenuta in Comune, hanno preso parte anche i soci Marco Torcoletti, presidente della commissione Pubbliche Relazione del Club, e Matteo Baleani, componente della medesima commissione e curatore dei social del club. Non poteva mancare il padrone di casa, il sindaco Massimo Bacci: «L’ospitalità del sindaco – afferma Pozzi – simboleggia lo stretto legame che il Rotary intende mantenere ed accrescere col suo territorio di riferimento». Priorità assoluta del club sarà dare spazio a progetti relativi alla salute: «Il Covid è un problema che esiste – prosegue il presidente -, per questo vanno create le condizioni per poterlo gestire al meglio. Grazie alla collaborazione con i medici di medicina generale della Vallesina, rappresentanti dal dott. Guglielmo Cherubini, il Rotary sta lavorando un sistema di telemedicina che consenta di assistere i pazienti costretti a casa ‘a distanza’: «Una sorta di tele monitoraggio e tele consulto attraverso tecnologie all’avanguardia. Un progetto distrettuale che comprende quattro regioni (Marche, Abruzzo, Umbria e Molise) ed un programma più intenso dedicato alla Vallesina, per cui sarà presto avviata una raccolta fondi».
Altro tema trattato dal Rotary sarà quello della didattica: il club sta organizzando per il 7 novembre 2020 la teleconferenza Le frontiere della didattica dedicata a nuovi ed innovativi approcci all’insegnamento. Un progetto rivolto alle scuole in collaborazione con il Liceo classico di Jesi ed il Comune di Jesi. Tra le altre iniziative: uno studio sui problemi dell’ambiente partendo delle api con l’intento di analizzare le problematiche ambientali a monte e le possibili conseguenze, di cui molte già evidenti; prevenzione delle morti improvvise cardiache tra gli atleti, anche questo un progetto distrettuale aperto non solo ai Rotariani ma a tutta la popolazione; raccolta fondi per il sostegno di un ospedale pediatrico in India, in collaborazione con 45 altri Clubs del distretto, un RC Indiano, uno americano e anche i Clubs Soroptomist di Jesi e di Liverpool ed il Kiwanis. Oltre alle iniziative su ambiente e diritti umanitari, spazio anche alla cultura con la mostra fotografica dedicata alle Marche intorno cui saranno organizzati eventi formativi ed esposizioni tutte finalizzate a far conoscere e valorizzare la regione al plurale. «Grazie alle stretta collaborazione avviata con il Comune – spiega Pozzi –  siamo pronti a intervenire sulle problematiche presenti e future capaci di coinvolgere in modo particolare la popolazione del nostro territorio, attraverso progetti come il Tavolo della solidarietà». Parole gradite da Bacci che ha ricordato la trascorsa sinergia tra Comune e Rotary per le iniziative legate all’emergenza sisma, una proficua collaborazione pronta a dare ulteriori frutti.